Berlusconi il minimalista
Berlusconi ha scelto di minimizzare con stile (“Pregate voi il buon Dio, io sono troppo impegnato per occuparmi del mio funerale”). I suoi luogotenenti ammoniscono contro ogni possibile “scorciatoia”. Si va avanti con Bossi. Punto. Noi preghiamo il buon Dio per loro e per il paese, che da lunedì scorso ha un Allende (nel senso della bonomia perbenista e della fragilità) a Milano e un nuovo piccolo Lauro (nel senso della tradizione plebeista ma stracciona e forcaiola) a Napoli. Leggi Non c’è un minuto da perdere di Giuliano Ferrara Leggi LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE
16 AGO 20

Leggi Non c’è un minuto da perdere di Giuliano Ferrara
Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
